Il Progetto

Il progetto, realizzato in due Istituti Superiori del Lazio e del Piemonte, rappresenta una proposta educativa finalizzata alla promozione della divulgazione scientifica attraverso la conoscenza, l’osservazione scientifica dell’Habitat e la percezione emozionale del Paesaggio di due riserve Naturali: Gattaceca e Le Vallere.

Gli studenti, supportati da materiali didattici creati ad hoc (il Taccuino e il Quaderno da campo) e strumentazioni informatiche e di georeferenziazione, hanno realizzato prodotti di divulgazione partendo dalla descrizione denotativa dell’Habitat e connotativa del Paesaggio per giungere alla valorizzazione delle 2 aree naturali protette a contatto con aree fortemente antropizzate appartenenti al loro contesto. Si è cercato di creare un racconto del territorio attraverso gli sguardi (paesaggi individuali) degli studenti per comunicare emozioni anche nel trattare aspetti scientifici per coinvolgere e condividere.
La riserva naturale è un vero e proprio laboratorio scientifico a cielo aperto dove studiare le scienze in maniera organica ed ecosistemica e nel contempo favorire l’approccio emozionale al paesaggio, traducendo le informazioni raccolte in prodotti di divulgazione capaci di promuovere un’efficace didattica della scienza, costruire una identità territoriale condivisa e favorire lo sviluppo sostenibile del territorio.
Le due scuole, hanno lavorato in parallelo tenendo conto delle caratteristiche dell’indirizzo di studi del singolo Istituto e si sono confrontate nella fase finale del progetto nella realizzazione dei prodotti che hanno evidenziato i diversi approcci didattici.

I partecipanti

Hanno partecipato al progetto che si è svolto negli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018

La  classe 3AL (poi 4AL nel 2017) del  Liceo Statale Regina Margherita ed i docenti: Giovanni Di Rosa (referente del progetto presso il MIUR), Carla Cavalli, nonché i Dirigenti susseguitisi nella gestione dell’Istituto dalla presentazione del progetto ad oggi

La classe 3LA (poi 4LA) Istituto Superiore Piazza della Resistenza di Monterotondo ed i docenti: Patrizio Casagrande e Luisa Bolognese (referenti progetto) Elena Scarpone, Adalgisa Astolfi e i Dirigenti susseguitisi nella gestione dell’Istituto dalla presentazione del progetto ad oggi.

Habitat e Paesaggio 2.0 ha visto inoltre la presenza della Banca del Germoplasma dell’Università degli Studi della Tuscia nella persona della dott.ssa Sara Magrini e l’associazione a.d.a. – Associazione per la Didattica e l’Ambiente onlus (RM) con: Sergio Barbadoro, Maria Vittoria Di Renzo, Giulia D’Ursi e Patrizia Garrone, ed infine l’associazione LAQUP (TO) con: Mario Bellinzona e Elena Ferrari.

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